Racconti, Storie in pillole, Zuihitsu

C’era una notte di pioggia

Chissà. Saranno i pensieri legati al festival giapponese del Tanabata di pochi giorni fa. Sarà che sto riscoprendo lo zuihitsu oppure sarà semplicemente la sconquassante pioggia degli ultimi giorni. Così è nato “C’era una notte di pioggia”. O forse sono nata io. Chi lo sa.


notte di pioggia leggimee

Nelle prossime righe, ecco il mio racconto di quel temporale. Un testo, una poesia, uno zuihitsu? Anche qui, chi lo sa…


C’era una notte di pioggia

Sono nata nella pioggia. Nel diluvio incessante che spreme il cielo.

Sono nata nell’impeto di una sera che brama consumarsi nel fragore della grandine.

Tra squarci di buio e nuvole fitte, sono venuta alla luce.

Tuoni maestosi cadenzano il ritmo del mio cuore, mentre arranco tra le sponde della vita.

Non conosco che il tormento e l’andirivieni inquieto del pensiero.

Perdo corpo e colore nell’acqua che scende.

Svuotate sono le viscere da un innominato affanno.

Rinnovate, al contempo, nella nota oppressione.

Sono nata in un bagliore di lampi che non ha fine.

In una notte di pioggia, ero.


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Informazioni su Elisa Borgato

Web Editor specializzata in Viaggi & Turismo. Scrivo da sempre. Amo la natura, viaggiare in solitaria, la spontaneità e gli imprevisti (anche se quest'ultimi non sempre o, almeno, non subito!). Sono laureata in Lingue e Culture dell'Asia Orientale... Sì, ho studiato il giapponese, e dal 2021 ho deciso di trasformare questa mia passione per l'Asia in un blog, LeggiMee. Qui scrivo del Giappone che mi più mi appassiona, ma racconto anche storie brevi e mi lascio andare all'improvvisazione!
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