Zuihitsu

Cosa ho imparato quest’anno (che ormai è l’anno scorso)

Non passavo di qui da tanto tempo. Perlomeno è la prima volta da settimane che torno con il preciso intento di scrivere. L’ho fatto pure le scorse settimane, ma gli articoli sono sempre rimasti in bozze. Chissà questo…

Come sempre alla fine di un lungo periodo, mi piace tirare le somme e vedere dove sono arrivata (e soprattutto se e cosa ho imparato…).

Ultimamente è una cosa che piace molto in generale (era uno dei trend su Instagram qualche giorno fa), ma trovo che spesso manchi di una cosa, forse due.


cosa ho imparato

Cosa ho imparato quest’anno… o in questi anni?

Solitamente giudichiamo le cose, le nostre azioni e i nostri successi, sotto il canonico filtro dei 365 giorni. Magari le depenniamo o le sottolineiamo una volta raggiunte. Si tratta di un momento a tutti gli effetti catartico.

Quest’anno, però, ho voluto aggiungere un altro pezzetto e guardare il mio percorso negli ultimi anni.

Più che giudicarmi con quell’implacabile penna con la quale sono solita fare ogni cosa (una volta era un indelebile, quindi direi che qualche progresso l’ho fatto, no?), ho pensato di agire diversamente

Guardare il mio percorso di vita attraverso i miei obiettivi, e vedere come questi siano cambiati negli anni.

Si imparano tante cose.

  1. Siamo in continuo cambiamento. E con noi cambiano le cose che vogliamo. Le cose che volevamo 2 anni fa non sono presenti nella lista dell’anno scorso, nonostante non siano state raggiunte. Eppure, erano così importanti!
    È tutto un magnifico divenire (un po’ quello che dico nella pagina “chi sono“).
  2. Non dobbiamo essere troppo severi con noi stessi. Certi obiettivi del 2019 non li ho raggiunti nel 2020, ma sono arrivati naturalmente nel 2021. Se una cosa fa parte di noi, secondo me, trova sempre il modo di arrivare.

Qual è la seconda cosa che manca?


Cosa vorrei aver capito (ma probabilmente mi manca ancora un po’)

I Social ci ingannano e forse ci piacciono proprio per questo. Sebbene qualcosa stia cambiando (per fortuna!), nei social si inneggia da un lato alla perfezione e alla felicità, ma dall’altro all’essere coraggiosi ed eroici nei momenti in cui non si è perfettamente felici.

Una sorta di manuale di vita per tutto. Però, come nessuno di noi è sempre perfetto e felice, nessuno di noi è sempre coraggioso.

E nessuno, dico nessuno, dovrebbe sentirsi sminuito perché nella sua vita non è sempre perfetto, felice o coraggioso.

Viviamo al meglio delle nostre capacità, ma non sempre ciò è abbastanza. Ci saranno sconfitte, ci saranno momenti di smarrimento. Ci saranno momenti orribili.

Non lasciamo andare nulla di tutto ciò, in virtù di un’opinione esterna (non richiesta).

Non lasciamo che sia un fantamatico pubblico, virtuale e non, a definirci.

Non lasciamo che siano gli altri a dirci anche cosa sentire!


Quindi, ecco, nel 2021 le cose che ho imparato.


Immagini:

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About Elisa Borgato

Scrivo da sempre. Amo la natura, viaggiare in solitaria, la spontaneità e gli imprevisti (anche se quest'ultimi non sempre o, almeno, non subito!). Sono laureata in Lingue e Culture dell'Asia Orientale... Sì, ho studiato il giapponese, e dal 2021 ho deciso di trasformare questa mia passione per l'Asia in un blog, LeggiMee. Qui scrivo del Giappone che mi più mi appassiona, ma racconto anche storie brevi e mi lascio andare all'improvvisazione!
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2 thoughts on “Cosa ho imparato quest’anno (che ormai è l’anno scorso)

  1. Secondo me hai imparato molto di più 😉 Comunque è vero, si cambia continuamente. E con noi gli obiettivi e le priorità vengono ridefiniti man mano che si va avanti durante questo magico cammino di vita. <3 L'importante è porsi un obiettivo per continuare a camminare, e poi, se si cambia direzione non importa. L'importante è non fermarsi. Lots of love and keep writing. I love your style <3

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