Racconti, Storia di un Blog Maltrattato

La mia voce

RULLO DI TAMBURI! Ci abbiamo messo un po’, però, alla fine, ce l’abbiamo fatta: abbiamo un accordo!

Considerate le circostanze, mai avremmo creduto che sarebbe stato possibile.
Le differenze tra noi sembravano infatti inconciliabili, a dir poco insormontabili!
Ciononostante, finalmente tutto si è risolto nel migliore dei modi. E come?

la mia voce
Via Giphy
(Chi sarà Tom e chi Jerry si vedrà…)

Ma soprattutto, di che stiamo parlando, direte voi! O, ancora meglio, chi sta parlando!

Avete ragione, me ne rendo conto.

Ma è necessario iniziare dal principio.

Quando scrissi il primo articolo di questo spazio virtuale, non avevo veramente idea di chi, o di cosa, mi stessi trovando a fronteggiare.

Credevo di essermi ritagliata un luogo dove poter finalmente parlare dei miei interessi. Dove potermi finalmente dedicare alla scrittura e farlo proprio alla mia maniera, usando la mia voce! Pensavo di essere io la creatrice di questo luogo (con qualche aiutino da parte del buon Aranzulla, nevvero).

Quale scoperta, ahimé, mi sono ritrovata a fare!

Non ero io che ritagliavo lo spazio, ma era lo spazio stesso che si insinuava in me e mi definiva.

Non ero io la creatrice. Giammai, ero la creatura.

Mano a mano che andavo avanti a scrivere e ad esplorare nuovi stili e argomenti, mentre credevo di aver fatto un passo più verso una definizione più chiara e precisa del mio progetto, mi rendevo conto che, in realtà, mi stavo sempre più perdendo.

Eh sì, è proprio questa la verità. “Voglio fare le cose alla mia maniera” dicevo: ma quale sarebbe esattamente la mia maniera? Quale il mio stile?

Qual è la mia voce?

Già, qual è?

Ecco quindi che, mentre mi arrovellavo alla ricerca della risposta, queste domande così insidiose, da semplici, quanto astratti, prodotti del mio pensiero, si sono fatte più ingombranti. Davvero ingombranti. Così tanto da condensarsi in una figura scomoda e fuori dalle righe che le riassumesse tutte: il Blog Maltrattato.

Quindi, ciò che inizialmente era partito come un gioco, la Storia del Blog Maltrattato, è diventata qualcosa di più: una sorta di alter ego. Una vocina scomoda, fastidiosa e che tutti vorremmo tacciare ma che, in realtà, ci spinge a far sempre meglio, a superare barriere, schemi e pregiudizi, a osare finalmente.

E quindi, come nelle migliori storie, l’antagonista divenne protagonista e la personalità esplosiva del Blog Maltrattato mi divenne simpatica, direi necessaria.

Ora, tornando al quesito iniziale (di chi si sta parlando), tutto dovrebbe essere più chiaro.

Noi, io e il mio favoloso Blog Maltrattato, abbiamo finalmente un accordo!

Non dovrà più nascondersi da me e scrivere i suoi pensieri in sordina, pensando che io non me ne accorga! Come me, finalmente anche lui avrà la sua voce!

Mi pregio dunque di presentarvi, con tutti gli onori del caso, l’amatissimo e stimatissimo Blog Maltrattato!

Seguite le sue avventure, perché, tra glitter e superlativi assoluti, sono certa che ne vedremo delle belle!


About Elisa Borgato

Scrivo da sempre. Amo la natura, viaggiare in solitaria, la spontaneità e gli imprevisti (anche se quest'ultimi non sempre o, almeno, non subito!). Sono laureata in Lingue e Culture dell'Asia Orientale... Sì, ho studiato il giapponese, e dal 2021 ho deciso di trasformare questa mia passione per l'Asia in un blog, LeggiMee. Qui scrivo del Giappone che mi più mi appassiona, ma racconto anche storie brevi e mi lascio andare all'improvvisazione!
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